Nasce l’Incubatore di competenze e professionalità sportive

Nasce l’Incubatore di competenze e professionalità sportive

L’Incubatore di Rosignano, in collaborazione con EurEthICS ETSIA ha attivato l’azione pilota denominata Incubatore di competenze e professionalità sportive. L’iniziativa è finalizzata a trasferire allo sport il sistema di certificazione conforme all’EQF (Quadro Europeo delle Qualifiche), con particolare attenzione ai livelli dilettantistici e amatoriali. L’obiettivo è attribuire un valore obiettivo certificabile alle competenze e professionalità sportive acquisite nella propria carriera dai soggetti interessati, e tradurlo in un titolo di qualifica internazionale spendibile sia in ambito sportivo, sia per l’attività lavorativa/professionale, sia per la formazione (scolastica, universitaria, professionale, ecc.).

EurEthICS ETSIA in breve

EurEthICS ETSIA è un’organizzazione partner ufficiale della Commissione europea e della European Platform for Sport Innovation EPSI – House of Sport per la certificazione di qualifiche internazionali. È riconosciuta e definita nel comunicato del Parlamento europeo come “standard di certificazione di alto livello nello sport e in altri settori educativi, con l’applicazione dell’EQF – Quadro europeo delle qualifiche – per il riconoscimento nell’intera Unione Europea”.

 

10 sportivi per l’azione pilota

Durante l’azione pilota saranno coinvolte 10 persone, alle quali sarà offerto gratuitamente il servizio di certificazione EurEthICS ETSIA delle proprie abilità, conoscenze e competenze sportive d’ingresso. Inoltre, è compresa la possibilità di progredire di livello anche nell’ottica di specializzazioni collegate all’attuazione della pratica sportiva nella propria disciplina in riferimento sia del contesto territoriale, sia ad eventuali bisogni/opportunità rilevate in ambito locale.

Nella fase di sperimentazione, le discipline sportive identificate per la certificazione secondo standard EQF saranno:

• Fitness

• Ciclismo (con specifico interesse alla mountain-bike)

• Vela e windsurf

• Arti marziali

Il progetto pilota si concluderà con la presentazione dei risultati a Bruxelles in occasione della Settimana Europea dello Sport in programma dal 23 al 30 settembre 2021.

Il percorso di certificazione

L’impegno richiesto ai partecipanti sarà limitato ad un massimo di 10 ore, cosi ripartite:

Fase 1 (massimo 2 ore): verifica e validazione secondo standard di riferimento EQF delle abilità, conoscenze e competenze e professionalità d’ingresso;

Fase 2 (massimo 8 ore): formazione e certificazione secondo standard EQF del livello d’ingresso.

Per scoprire nel dettaglio come si articolano le due fasi della certificazione, scarica il documento completo.

L’attestato finale

La Certificazione dei Servizi Educativi EurEthICS ETSIA – Attribuzione (Award) di Titolo Qualifica Internazionale Diploma secondo EQF verrà presentata a Bruxelles durante la Settimana Europea dello Sport. Costituisce un attestato individuale con identificazione della competenza specifica di ogni sportivo e degli eventuali moduli di formazione o unità didattiche necessarie al consolidamento o alla progressione del livello EQF.

Iscriviti o chiedi informazioni

4 + 2 =

Innovation Week

Innovation Week

L’Incubatore e il Comune di Rosignano sono convinti che l’innovazione rappresenti un’opportunità di sviluppo del tessuto economico e un’occasione di rafforzamento della coesione sociale. Non si tratta soltanto di “creare qualcosa di nuovo”, ma di trovare nuove soluzioni a nuovi problemi per migliorare la vita quotidiana dei cittadini.

Per questo motivo l’amministrazione ha promosso l’organizzazione della Innovation Week, che si è svolta online a causa delle restrizioni della pandemia, e che ha visto l’intervento di quattro autorevoli esperti nei settori della tecnologia, dello sport e della cultura.

Innovazione e Terza Missione

Il professor Paolo Dario, prorettore della Scuola Superiore Sant’Anna e direttore scientifico di ARTES 4.0, ha offerto il suo contributo introducendo il concetto di Terza Missione: le attività che le università mettono in atto per diffondere i risultati della ricerca scientifica e contribuire allo sviluppo economico della società sono oggi sempre più rivolte alla sostenibilità e all’introduzione dell’industria 5.0, adottando un approccio “market pull” che segue le spinte delle richieste del mercato e non quelle della ricerca scientifica.

Sport e innovazione

Vincenzo Manco, presidente di Uisp Nazionale, ha offerto spunti sul ruolo dell’innovazione nel campo dello sport, sottolineando quanto l’innovazione possa migliorare ogni aspetto della vita quotidiana e rappresentare un’opportunità di slancio per l’economia in qualsiasi ambito.

Sullo stesso argomento si è espresso il professor Paolo Bouquet, delegato del rettore all’Università di Trento, per il quale lo sport può costituire un importante driver d’innovazione e di impatto economico, in quanto le attività economiche a esso legate costituiscono il 3% del PIL europeo, coinvolgendo turismo, ristorazione, logistica dei grandi eventi, tempo libero, salute e benessere, manifattura, digitale, media, ricerca.

Innovazione e cultura

Infine, l’Innovation Week ha dato spazio all’innovazione nel campo della cultura, con l’intervento della dottoressa Francesca Velani, direttrice di Lubec Lucca Beni Culturali e coordinatrice di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21: la forza dirompente della cultura è la capacità di generare creatività e innovazione in ogni campo, sviluppando il pensiero laterale, trasformando i processi aziendali e aggiungendo valore ai brand.

Buone pratiche

A corollario delle interviste condotte dalla dottoressa Barbara Burchi, referente per il gestore dell’Incubatore di Rosignano, sono state realizzate pillole video di giovani imprese innovatrici dei loro campi. Hanno partecipato Martina Vincenti, in arte La Tipografa Toscana, Valentino Sergi, direttore di Officina Meningi, Giovanni Gordiani di Eurethics ETSIA e gli staff di Immersiva e Oimmei Digital Boutique.

Guarda le pillole sul canale IGTV dell’Incubatore di Rosignano.

#LaCulturaCura #LaCulturaCrea

#LaCulturaCura #LaCulturaCrea

Dal 15 luglio al 3 settembre 2020 le sette frazioni del Comune di Rosignano Marittimo si sono trasformate in una galleria a cielo aperto. Dieci artisti locali hanno accolto l’invito di realizzare altrettante opere per la mostra en plein air dal titolo #LaCulturaCura #LaCulturaCrea, che si è svolta negli spazi dedicati alle affissioni di tutto il territorio comunale.

Il tema dell’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura e dell’Assessorato all’Innovazione e organizzata in collaborazione con Incubatore Rosignano, ha omaggiato l’importante ruolo che la musica, il cinema, la letteratura, la poesia, le arti visive, il teatro hanno ricoperto durante il difficile periodo della pandemia, costituendo un argine alle paure, all’incertezza e alla solitudine e contribuendo a creare reti solidali a sostegno del tessuto sociale.

Gli artisti coinvolti

La cultura propone un nuovo punto di ripartenza: l’arte che va incontro alle persone nelle strade, riempie spazi vuoti e offre un’occasione di rilancio turistico e territoriale, grazie ai lavori regalati da dieci artisti, tutti con un legame col Comune di Rosignano. Le opere, realizzate appositamente per la rassegna, sono riprodotte su manifesti per le affissioni e raccolte in un’esposizione insolita e originale.

Lo scultore Franco Franchi ha partecipato all’iniziativa con un disegno a pastello, dal titolo “Le dimensioni del ricordo 2020”; Umberto Falchini ha presentato invece un dipinto a tempera e acrilico della sua serie “I sedianti” intitolato “Anti Covid 2019”. Il fumettista Stefano Casini ha interpretato il tema in chiave polemica col disegno ad acquerello, china e matite “La cultura: tutti ne parlano, ma interessa davvero?”, mentre Sergio Vanni ha puntato sull’ironia e giocato con i significati nel collage “A parole sono tutti bravi”.

Numerose le opere d’arte digitale: dalle sinuose linee di “(R)esistere” di Enrica Mannari, al poetico “Equilibrio” di Francesco Ripoli, all’omaggio al punk di Vincenzo Lipari, dal titolo “Covid Save The Queen”. E ancora, l’illustratrice Rosella Pagnini ha presentato un colorato condominio dal titolo “Un volo per te”, mentre Andrea Gattini e Pietro Rotelli hanno offerto ognuno la propria visione del ruolo delle arti con i rispettivi “La cultura cura (e protegge)” e “Katharsis”.

Sfoglia la gallery

Le parole dell’assessora Montagnani

«Nei lunghi giorni della quarantena – ha spiegato Licia Montagnani, Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Turismo in conferenza stampa – ho tante volte pensato a tutto ciò che questa pandemia aveva interrotto e a come sarebbe stato il futuro dopo questa angosciante esperienza. La mancanza di socialità, la necessità di affrontare i dubbi e le paure che l’isolamento ha procurato in tutti noi hanno fatto riscoprire a molti il bisogno di cercare nuovi linguaggi emozionali in grado di dare risposte e conforto.

L’arte da sempre si inserisce nella contemporaneità con il compito, più o meno gravoso, di interpretare il tempo presente e anticipare un futuro sognato, auspicato e alcune volte paventato. Da qui è partito il pensiero di chiedere ad alcuni artisti del nostro territorio un ‘messaggio creativo’ da condividere con la nostra Comunità.

I dieci artisti, che hanno generosamente e con entusiasmo accolto la nostra idea, ci regalano un’opera che tappezzerà per due mesi i muri e gli spazi solitamente dedicati alle pubbliche affissioni. Le loro opere, regalate a tutti noi, recheranno due hashtag, #LaCulturaCura e #LaCulturaCrea, perché se è vero che la cultura cura le ferite dell’anima e della psiche, è altrettanto vero che la cultura crea non solo opere ma lavoro, condivisione, crescita ed economia.

Dedichiamo questa piccola, insolita ma importante mostra non solo a tutti i nostri cittadini, ma a tutte le maestranze del mondo del Teatro, dell’Arte, del Cinema, della Musica, che pur non potendo lavorare nel periodo della quarantena hanno sempre e comunque creato rete e vicinanza fraterna dalle stanze delle loro case. L’arte, infatti, durante il lockdown è stata fondamentale per poter andare avanti e per darci un po’ di sollievo in quelle giornate così vuote, come un vero e proprio grido di speranza.

Vorrei, infine, sottolineare l’importanza di ripartire da Castiglioncello, un vero e proprio luogo dell’anima che così tanto ha dato dal punto di vista artistico e tanto potrà ancora dare».

L’innovazione secondo l’assessore Franceschini

Alla conferenza stampa, insieme agli artisti, ha partecipato anche l’Assessore all’Innovazione Beniamino Franceschini. «Molti – ha detto – parlano di innovazione e di rinnovare il paese. Ma in pochi ci riescono. È molto difficile farlo, perché innovare significa trovare nuove soluzioni ai tanti nuovi problemi che viviamo al giorno d’oggi. E la politica ha proprio questo compito. Grazie a questa mostra, e al messaggio che gli artisti hanno voluto dare, l’Amministrazione Comunale prosegue proprio quel percorso di innovazione che serve al territorio per andare avanti e riprendersi dall’emergenza Covid».

L’organizzazione firmata Incubatore di Rosignano

A curare la mostra, per conto dell’Incubatore di Rosignano è stata Giulia Santi. «La cultura – ha spiegato – è stata la medicina per sopravvivere al lockdown e ora è il motore della ripartenza. Con 10 messaggi differenti, abbiamo dato un tema comune alla mostra che dev’essere uno stimolo per tutte le frazioni del territorio che saranno abbellite da queste splendide opere».